GESTIONE AVANZATA DELLE VIE AEREE

ED EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERA

 

 INTRODUZIONE/PREMESSA

Gestione avanzata delle vie aeree ed emergenza extraospedaliera

 

Nell’ambito dell’emergenza medica extraospedaliera, il paziente in condizioni cliniche di elevata criticità rappresenta una grande sfida per i professionisti sanitari.

La gestione avanzata delle vie aeree costituisce la prima ed articolata fase a cui gli operatori devono provvedere per diminuire gli indici di mortalità e morbilità.

Lo scenario italiano ma anche quello europeo ed internazionale mostrano notevoli discrepanze sia di tipo organizzativo che nelle prerogative clinico assistenziali.

Ad esempio, il modello franco-tedesco è basato sulla presenza sui mezzi di soccorso della figura medica, in quello anglo-americano sono impiegati dei tecnici specializzati (paramedici) mentre l’impianto italiano e olandese vede una maggiore presenza della figura infermieristica.

Tuttavia nel nostro paese permangono aree di disomogeneità delle organizzazioni e delle figure preposte al soccorso sanitario che non facilitano la gestione univoca e standardizzata di questa delicata fase rianimatoria.

La pubblicazione di alcune linee guida ha fornito importanti indicazioni rispetto ai comportamenti assistenziali da porre in atto.

In Italia sono state prodotte le linee guida Pamia (Prehospital airway management italian association) che enfatizzano alcuni aspetti sulla gestione delle vie respiratorie come l’indicazione, la fattibilità e l’opportunità di approcciarsi al management delle stesse, sia attraverso l’intubazione orotracheale (Iot) che con presidi extraglottici (Peg).

Questi ultimi devono essere considerati dopo il terzo tentativo fallito di posizionamento del tubo endotracheale oppure se si prevede un’intubazione difficile (dovuta alla particolare conformazione morfologica del paziente o per le lesioni riportate), per le difficoltà impreviste ed anche in base alle capacità del soccorritore e del team.

Nei soggetti colti da arresto cardiaco improvviso, le linee guida Erc (European resuscitation council) indicano la manovra di intubazione come il “gold standard” per la gestione avanzata delle vie aeree ed i pazienti sottoposti in emergenza a tale manovra mostrano un miglioramento significativo dell’ossigenazione e di altri parametri respiratori.

Le sempre più ampie competenze degli infermieri nell’ambito dell’emergenza medica territoriale associati ad alcuni interventi normativi come ad esempio il Decreto del Presidente della Repubblica 27/03/1992 (articolo 10), il Decreto Ministeriale n. 739 del 1994 ed ancora la Legge n. 251 del 10/08/2000 aprono un ventaglio di differenti possibilità di gestione dell’attività respiratoria e ventilatoria anche con tecniche di supporto avanzato.

Come ricordano le linee guida Aha (American heart association guidelines for cardiopulmonary resuscitation and emergency cardiovascular care science), le capacità, le competenze e le abilità del professionista nonché il loro mantenimento richiedono una continua formazione ed una adeguata casistica di assistenza effettuata.

Costo del corso 120€

Costo del corso più 10 crediti ECM 140€

(acconto all'iscrizione di 40€ per spese istruttoria)

P R O G R A M M A   D I D A T T I C O

 

Ore 08:30 Registrazione partecipanti e consegna del KIT candidato;

Ore 0845 Saluti di benvenuto , presentazione dello staff;

Ore 09:00 (inizio attività didattiche)

 Lezione teorica: la gestione avanzata delle vie aeree(commenti ediscussioni).

Ore 11:00

 Lezione pratica:  sviluppo delle abilità pratiche sullagestione avanzata delle vie aeree

Ore 13:15 Pausa pranzo

  • Ore 14:30 Sviluppo delle abilità pratiche sulla gestione delle vie aeree
  • Ore 17:00 Test finali e consegna attestati
  • Ore 18:00 Fine Corso

Centro Ricerca e Formazione

Via Vol. Italiani del Sangue n°9 Termini Imerese (PA)

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